<head><title>Les Beaucerons DES GARDIENS DE ROME riconosciuto ENCI FCI</title> <meta name="description" content="Allevamento e selezione della razza Beauceron, Pastore della Beauce, Berger de Beauce. Disponiamo di soggetti pluripremiati con altissima genealogia, esenti da displasia" /><meta name="keywords" content="allevamenti beauceron,allevamenti pastore della beauce,allevamento bas rouge,allevamento berger de beauce,cani beauceron,cani da guardia,cani da pastore,cuccioli beauceron,cuccioli pastore della beauce,pastore della beauce," /><head>
cuccioli BEAUCERON - PASTORE DELLA BEAUCE
TRE CUCCIOLATE DISPONIBILI
figlie di multi Campioni
Prima cucciolata :
Ch. EMELIE de Sainte Petronille(Dys A)CAMPIONESSA ITALIANA 2011 x multi Ch. DRAGO MALEFOY de Sainte Petronille(Dys A)CAMPIONE DEL MONDO 2011 Il 25 Gennaio 2012 sono nati 4 maschi e 2 femmine
I cuccioli saranno disponibili dopo i sessanta giorni di vita con vaccinazioni DURAMUNE Puppy DP+C ( cimurro/parvovirosi/coronavirus ), tre
sverminazioni, libretto sanitario in regola, microchip, iscrizione ASL canina territoriale RMF4 ( con modulo timbrato dalla ASL per il passaggio di
proprietà ), pratiche avviate presso gli uffici ENCI di Roma per il rilascio del PEDIGREE. E a chi fosse interessato, per ogni cucciolo nato presso il
nostro allevamento, avvieremo la pratica di iscrizione all'Associazione Ufficiale di Razza AMICI DEL BEAUCERON ( Società Specializzata che sotto
l'egida dell'ENCI ha l'incarico di tutela e diffusione del Cane da Pastore della Beauce ), che vi permetterà di ottenere la tessera nominativa ENCI, di
partecipare a tutte le esposizioni nazionali e internazionali con notevoli sconti, raduni, incontri collettivi, Campionato Sociale, e tanto altro!
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L' arrivo a casa di un cucciolo Beauceron
Un nuovo componente sta per aggiungersi alla vostra famiglia. L'arrivo di un nuovo cucciolo è sempre un momento di festa, ma anche di forti apprensioni. Saprà
adattarsi alla nuova casa? Crescerà sano e felice? Sono tanti gli interrogativi che si presentano, soprattutto se si tratta del primo cucciolo che entra nella vostra vita. Ma
anche se ormai siete dei “veterani” e avete già affrontato altre volte la meravigliosa opportunità di far crescere accanto a voi un piccolo essere che dipende in tutto e per
tutto da voi, sapete che dovrete dedicargli tanto impegno e tanta attenzione. E sin dai primi giorni, dalle prime ore che il vostro nuovo amico passerà con voi, che
getterete, insieme, le basi per un rapporto che per tanti anni si rivelerà appagante e ricco di soddisfazioni. In ogni caso l'ingresso in casa del cucciolo è un momento
oltre che emozionante, per voi e per lui, anche estremamente delicato. Tutto sarà nuovo per lui: l'ambiente, gli odori, i rumori. Voi stessi per lui siete degli sconosciuti.
Fate in modo che il primo impatto con la casa sia sereno e rassicurante. Evitate movimenti bruschi o rumori forti, che possano intimorirlo. Parlategli sempre con un
tono di voce rassicurante. Il cucciolo potrebbe mostrarsi timido o, al contrario, curioso di esplorare in giro. In ogni caso sarà spaesato e dovrà prendere confidenza
con tutte le novità che lo circondano. Assecondatelo, e non pretendete da lui comportamenti diversi da quelli che metterà in atto nei primi 2 o 3 giorni. Il contatto
con gli altri componenti della famiglia (soprattutto bambini o altri animali) dovrà essere graduale. Anche se vi farebbe piacere poter avere il vostro cucciolo sempre
al vostro fianco, magari a dormire sul letto o sul divano, dovrete invece destinargli subito una cuccia, uno spazio tutto suo, dove potrà restare tranquillo e indisturbato.
Nei primi mesi il sonno è fondamentale per il vostro cucciolo, e dovrete metterlo in condizioni di schiacciare i suoi lunghissimi sonnellini in un luogo appartato, sicuro e
che, nel tempo, resti sempre lo stesso. Di solito la prima notte è la più difficile, e bisognerà armarsi di pazienza ed escogitare alcuni accorgimenti per impedirgli di
sentirsi troppo solo e spaventato. La cuccia non dovrà mai essere un luogo di punizione, ma un rifugio piacevole dove sentirsi protetto. Evitate perciò di mandarlo
a cuccia dopo una sgridata. Per i primi tempi lasciate nella cuccia un vostro indumento che conservi il vostro odore. Il cucciolo si sentirà confortato e meno solo.
Anche una sveglia, avvolta in un asciugamano e che faccia “tic tac”, farà compagnia al piccolino durante le ore notturne. Lasciategli nella cuccia un giochino adatto
alla sua età, e che lo aiuti a sviluppare i denti. Eviterete che a rimetterci sia la cuccia stessa. Probabilmente dopo i primi giorni di acclimatamento, il vostro cucciolo
rivelerà tutta la vivacità della sua giovane età. Tenetelo d’occhio più che potete per scoprire le sue abitudini: se ha il vizio di mordicchiare oggetti appuntiti, fili elettrici
o altro, di ingoiare tutto ciò che trova, di intrufolarsi in posti stretti, di mettersi, insomma, in pericolo. Prendete le dovute precauzioni affinché non corra rischi, soprattutto
quando voi non sarete lì a sorvegliarlo. Abituate i bambini (i vostri o comunque tutti coloro che entreranno in contatto con il vostro cucciolo) a trattare il cane con rispetto,
e non come un giocattolo. Insegnate loro a non urlare, a non tirargli il pelo e la coda, e a lasciarlo stare quando manifesta il desiderio di riposare e restare da solo.
Il rapporto che si crea tra cani e bambini è stupendo. Però è importante che sin dall’inizio il cane possa sentirsi tranquillo in presenza dei bambini, e non si senta mai
aggredito. In tal modo crescerà sereno ed equilibrato. Ci sono delle circostanze in cui un cucciolo può risultare sovreccitato. Si può trattare del momento in cui il padrone
torna a casa, oppure quando si accorge che gli viene preparata la pappa, o altri momenti della sua vita giornaliera che gli appaiono particolarmente significativi. Può
succedere che in queste situazioni il cucciolo faccia la pipì dove capita. Semplicemente l'emozione gli ha fatto perdere il controllo della vescica, si tratta perciò di un fatto
accidentale. In questi casi bisogna ignorare l'accaduto e non arrabbiarsi. Il cucciolo non deve essere sgridato, perché quanto è successo prescinde dalla sua volontà.
L'accaduto è dovuto ad una eccitazione eccessiva che con la crescita il cane imparerà a controllare. Non si tratta perciò di una mancanza nella sua educazione.
E' sbagliato sgridarlo in queste situazioni. Questo rischia di ridurre l'espansività e la giocosità del cucciolo. E un cucciolo triste difficilmente capisce gli insegnamenti.
Potrebbe per esempio associare il rimprovero con la felicità per aver rivisto il padrone. Bisogna perciò cercare di ignorare questi piccoli incidenti, sicuri che con la crescita,
il cane conquisterà un maggior livello di auto-controllo e imparerà che questi momenti allegri fanno parte della routine quotidiana riducendo il proprio livello di eccitazione.
Bisogna infatti sapere che molti problemi del rapporto cane - padrone sono il frutto di reciproche incomprensioni: l'uomo non riesce a capire perchè il suo cane non
ubbidisce e il cane non si spiega le bizzarrie del padrone.Quindi il primo passo da fare per poter interagire e comunicare correttamente col nostro cane è quello di imparare
il suo linguaggio e di capire come insegnargli il nostro. Poste le basi della comunicazione sarà più semplice educare il nostro Beauceron in modo corretto ed efficace.
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