<head><title>Les Beaucerons DES GARDIENS DE ROME riconosciuto ENCI FCI</title> <meta name="description" content="Allevamento e selezione della razza Beauceron, Pastore della Beauce, Berger de Beauce. Disponiamo di soggetti pluripremiati con altissima genealogia, esenti da displasia" /><meta name="keywords" content="allevamenti beauceron,allevamenti pastore della beauce,allevamento bas rouge,allevamento berger de beauce,cani beauceron,cani da guardia,cani da pastore,cuccioli beauceron,cuccioli pastore della beauce,pastore della beauce," /><head>
il BEAUCERON cane da utilità..Come tutti i cani del Gruppo 1 (secondo la classificazione della FCI), vale a dire i cani da
pastore e bovari, il Beauceron ha un grande bisogno di attività, tanto per ragioni fisiche (è un atleta) quanto per ragioni psichiche.
Il lavoro è la sua ragion d'essere e condiziona la sua forma e il suo equilibrio.
LA SORVEGLIANZA DEI GREGGI
Questa è la sua principale missione, quella per la quale è stato selezionato. In questa disciplina mostra rigore, coraggio e metodo
che, oltre alla sua robustezza, ne fanno tuttora un cane apprezzato. Tutti gli amatori del Beauceron dovrebbero assistere, almeno una
volta, a una prova sul gregge: resterebbero meravigliati, dalle attitudini di questo cane. In questa disciplina, la razza è ancora molto
ben rappresentata da tanti istruttori di talento. D'altra parte, è folle pretendere, come si crede spesso, che non ci siano più greggi da
controllare e che, per questa ragione, le razze da pastore siano impiegate solo in altri contesti. In effetti, la domanda di buoni cane
da pastore è al contario, in crescita, e il Beauceron potrebbe trovare un buon utilizzo delle sue doti nei prossimi anni, soprattutto
presso gli allevatori di bovini, che cercano sempre più cani capaci di uno sforzo prolungato e di una potenza senza violenza, così
come di una grande obbedienza..
vi mostriamo un video interessante del Beauceron al lavoro.. http://dai.ly/oGyCCe
( nelle due foto la meravigliosa multi Ch. TOSCANE de Sainte Petronille CAMPIONE DI FRANCIA 2006, madre delle nostre FLORIANE de Sainte Petronille ed ESTELLE de Sainte Petronille )
DIFESA E PROTEZIONE
Il Beauceron non è una cane da tenere in appartamento. Se a volte vi vive, è unicamente per fedeltà verso il suo padrone;
quest'ultimo deve comunque essere in grado di fargli fare tutto il movimento e l'esercizio di cui ha bisogno. Tenuto conto delle sue
origini, il Beauceron, a parte alcuni ceppi, è impiegato con successo nella guardia e nella difesa di persone e cose, e ne possiede il
temperamento necessario. Avendo un eccellente olfatto, lavora nei servizi di Polizia e nelle dogane, come cane da droga, o per
rilevare fughe di gas ed esplosivi. Lo troviamo anche come cane per le ricerche sotto le macerie. Tale compito, che consiste nel
localizzare chi è rimasto sepolto in seguito a un sisma, richiede cani molto calmi, date le delicate condizioni in cui si svolgono le
operazioni (incendi, rumori di esplosioni, movimento di personale si soccorso e di elicotteri). In Francia il brevetto nazionale in
questa disciplina si ottiene, dopo una selezione preliminare, al centro di Briancon, al termine di un corso di quindici giorni. I
Beauceron sono impiegati anche come cani da valanga e l'ammissione al brevetto è, di preferenza, riservato a chi abita in montagna.
Anche in questo caso, a una selezione preliminare, in cui si eseguono alcuni test, segue un corso obbligatorio di formazione della
durata di quindici giorni. Importante è anche la funzione del Pastore della Beauce nella ricerca di persone scomparse. Esiste un
brevetto nazionale di ricerca e salvataggio di persone smarrite, per il quale, sempre nel centro di Briancon, si tiene un corso di
formazione. Da ultimo, non si può dimenticare l'utilizzo del Beauceron come cane guida per ciechi.
A fianco delle attività di utilità, ne esistono altre che, se praticate regolarmente, concorrono al buon equilibrio del cane. In primo luogo citiamo l'agility
L' AGILITY
In Italia l'agility arriva alla fine degli anni Ottanta dalla Francia (sebbene sia nata in Inghilterra, nel 1977). Si tratta di una
disciplina cinofila sportiva che esige molto sia dal conduttore sia dal cane: consiste nel far superare all'animale tutta una serie di
ostacoli, posti in modo strategico lungo un percorso, in un tempo prestabilito. Tra gli ostacoli vi sono:
- l'altalena una tavola di 30 o 40 cm di larghezza, lunga 4,25 mt, girevole su un asse centrale, posta a circa 70 cm dal suolo;
( nella foto MAIKA DU RELAIS DES ECURIES Brevet Ring /Agility, bisnonna paterna della nostra FANNY ARGENTEE de Sainte Petronille )
-il tunnel morbido una sorta di sacco senza fondo
- la ruota sospesa a 90 cm dal suolo, con un diametro da 38 a 60 cm, che deve essere attraversata con un salto
L'organizzazione delle prove di agility è affidata all'azione dei gruppi cinofili e delle società specializzate, soci dell'ENCI.
L'ENCI organizza e promuove, al fine di valutare le doti caratteriali dei cani e la loro capacità di recepire qualsiasi addestramento
per il loro inserimento nella vita sociale, la disciplina dell'obedience. L'obedience prevede, tra le altre, le seguenti prove:
- condotta senza guinzaglio
- resta in piedi e seduto (durante la marcia)
- chiamata con terra
- salto con riporto
- odorato e riporto
- posizioni a distanza
- seduto in gruppo (1 minuto);
- terra in gruppo (3 minuti);
- valutazione generale.
Gli allenamenti devono portare il conduttore ad avere una perfetta padronanza del suo cane e quest'ultimo a mostrare un ascolto
completo del padrone. Se certe prove sembrano avere un'impostazione piuttosto rigida, altre richiedono invece molto buon senso
e iniziativa da parte dell'animale. Per esempio, l'"odorato e riporto" consiste in una ricerca su ordine: il conduttore riceve un
oggetto, che dovrà tenere con sé fino all'inizio della prova. Senza toccarlo con le dita, un commissario di ring lo nasconderà( fuori
dalla vista del cane) a una decina di metri di distanza, fra altri tre oggetti identici. Al segnale del giudice, che resta immobile, il
padrone manda il suo cane alla ricerca dell'oggetto, che il cane dovrà trovare seguendo l'odore del padrone. Altro esempio, la prova
"seduto in gruppo per tre minuti", durante la quale i cani, in gruppi di dieci al massimo, sono messi a una distanza di tre metri uno
dall'alto, mentre i conduttori si allontanano in modo da non essere visti. A questo punto il giudice e il commissario si aggirano fra i
cani, prendendo nota delle loro reazioni. Il giudice, nella sua valutazione generale, dovrà tener conto della cooperazione tra il
conduttore e il cane nell'esecuzione degli esercizi, valutare il piacere del cane nel l'effettuare il suo compito e la volontà impiegata
per eseguirlo. Così come dovrà essere preso in considerazione il temperamento di ogni razza. L'ENCI riconosce prove di obedience
internazionali, nazionali e regionali. Nella prova internazionale viene rilasciato il Certificato di Attitudine al Campionato Italiano
di Obedience (CAC) e il Certificato di Attitudine al Campionato Internazionale di Obedience (CACIOB). Il titolo di Campione
Internazionale di Obedience è assegnato dalla FCI al soggetto che abbia ottenuto 2 CACIOB in due diversi Paesi con due differenti
esperti giudici o la qualifica di almeno Buono in un'esposizione internazionale riconosciuta dalla FCI.
IL CANICROSS
II canicross nasce come metodo utilizzato dai musher (conducenti delle slitte trainate da cani) per addestrare i cani da slitta ai
comandi durante il periodo secco (senza neve). Le competizioni si dividono in corse sprint con tragitti massimi di 3 km, corse di
distanza con percorsi massimi di 7 km, e in una staffetta composta di tre frazioni con percorsi singoli di 1 km circa. Il campionato
nazionale si assegna in un'unica competizione. Naturalmente, tale disciplina richiede un minimo di socialità e obbedienza da parte
del cane.
ILTRIAL DOG
Questo sport, che potrebbe essere considerato la versione europea delle corse con la slitta, si pratica con un kart trainato. Si tratta
di una disciplina non ancora ufficialmente riconosciuta, a cui partecipano molti cani che lavorano insieme e che richiede un certo
talento per guidare l'equipaggio.
LA PULKA
È uno sport originario della Scandinavia. Lo stesso termine pulka indica un piccolo slittino al quale è attaccato il cane, mentre
l'uomo segue con gli sci. In effetti, il beauceron non è propriamente un buon cane da pulka. Tutto dipende dalla qualità delle
relazioni padrone-cane, in quanto il pastore della Beauce non è un velocista, ma piuttosto un corridore di fondo. Il conducente
che se ne dimentichi, rischierebbe di perdere il proprio amico.
IL PISTAGE
II beauceron ha "naso". A volte, si comincia semplicemente per gioco, per tastare le sue capacità, e si finisce con il partecipare a
competizioni di pistage. In cosa consistono le prove? Se ne distinguono sei: A, B, C, PJ, PF, ID
- A, prova debuttanti, il conduttore resta immobile, mentre il cane è libero. La pista tracciata misura 400 mt e comprende
due deviazioni ad angolo retto. Il cane vi troverà un oggetto da riportare;
- B, prova un po' più lunga, dove la pista misura 600 mt . Il cane è libero e deve ritrovare e riportare un oggetto;
- C, pista di 600 mt di lunghezza, che presenta cinque deviazioni: tre ad angolo retto, due ad angolo acuto e una falsa pista. Il cane è
libero e deve ritrovare un oggetto;
- PJ (Polizia giudiziaria). Questa prova si effettua con il cane al guinzaglio. La lunghezza della pista è di 800 mt, presenta da cinque
a sette deviazioni, una o due piste false e due oggetti da trovare;
- PF, cioè una ricerca su pista ghiacciata, lunga 800 mt con quattro deviazionie tre oggetti da trovare; si percorre con il cane al
guinzaglio;
- ID (identificazione). In questa prova il cane dovrà trovare tre oggetti e tre persone. La pista è lunga 800 mt e prevede da cinque a
sette deviazioni (cane al guinzaglio).
( in foto la Campionessa francese di PISTAGEACANTHE du Moulin de Soulage trisnonna delle nostre ESTELLE e FLORIANE de Sainte Petronille, e della nostra FABIENNE du Foudre de Zeus )
IL CAVAGE
Le capacità olfattive del Beauceron permettono il suo utilizzo anche per la ricerca dei tartufi. Attività redditizia o semplice
passatempo che sia, la ricerca del tartufo ha oggi, in Francia, le sue competizioni, e un regolamento approvato dalla SCC. Sono
previste due classi: A e B. La classe A è riservata ai debuttanti, mentre la B vede in gara cani capaci di trovare sei tartufi sparsi
su una superficie di circa 25 mq, nascosti almeno ventiquattro ore prima.
LA DIFESA
II beauceron può essere un buon cane da difesa; tuttavia, qualche volta è preferibile, soprattutto per certi soggetti, canalizzare
questo istinto e disciplinarlo, piuttosto che rimettersi alla sua spontaneità, che può rivelarsi pericolosa. In questo settore semiludico
e semiutilitaristico si trovano tre discipline:
- il ring
- l'RCI
- la campagna
I cani che praticano discipline di difesa non sono pericolosi solo se si insegna loro a rispettare una determinata condotta. Da
quando si incoraggia il cane a mordere, bisogna categoricamente portarlo fino al Brevetto di Lavoro, ottenerlo e perseverare
nell'allenamento. II Brevetto di Lavoro comporta le seguenti regole:
- seguire il padrone con e senza guinzaglio
- rifiuto di un'esca
- stare a terra un minuto in assenza del padrone
- difesa del padrone (sotto la minaccia di un'arma; a questo riguardo, durante l'esercizio saranno sparati in aria due colpi)
- attacco di un individuo posizionato a 30 mt
IL RING
Anche questa disciplina comporta tre gradi (I, II, III) di difficoltà crescente. Nel grado I, oltre alle prove richieste per il brevetto, troviamo:
- salti di ostacoli
- riporto di un oggetto lanciato
- posizioni all'ordine: seduto, in piedi, terra
- rifiuto di esche lanciate
- attacco frontale di un uomo travestito e armato di bastone, che si difende picchiando, senza violenza, il dorso del cane
- intercettazione e attacco di un uomo in fuga
- difesa del padrone proprio dopo che quest'ultimo e l'assalitore si sono stretti la mano e hanno chiacchierato per qualche istante
- controllo a vista di un intruso
Nei gradi successivi, si troveranno differenti rapporti con gli oggetti, la guardia, il rifiuto di esche disseminate sul terreno la ricerca e il controllo di un intruso.
( Nella foto il Campione francese di RINGSENEQUE de la Dame de Coeur, nonno della nostra FANNY ARGENTEE de Sainte Petronille )
L'RCI (o IPO)
II regolamento dei concorsi internazionali si basa su una disciplina che riunisce prove di carattere, obbedienza e fiuto. Per quanto
concerne seguire una pista, al cane è richiesto di ritrovare due oggetti che sono stati nascosti lungo un percorso di circa 100 m, che
presenta due deviazioni ad angolo retto. Per l'obbedienza, troviamo tutta una serie di esercizi che ricordano quelli abituali
dell'obedience. Nelle prove di carattere si mette in atto la ricerca dell'uomo da attaccare, che deve concludersi con l'abbaiare del
cane, la difesa del padrone e, infine, un attacco dell'uomo in fuga.
LA CAMPAGNE
È una disciplina meno accademica del ring, che richiede al cane una grande capacità di adattamento e si svolge su un vasto
territorio, lungo un percorso lungo, con gli organizzatori che non risparmiano né trappole né sorprese. Vi si trovano prove simili a
quelle che abbiamo illustrato a riguardo delle precedenti discipline, alle quali bisogna aggiungere il riporto di un oggetto lanciato
per accedere agli altri siti cliccate su www.desgardiensderome.it www.pastoredellabeauceroma.it http://desgardiensderome.chiens-de-france.com/
per informazioni MARCO PANTALEONI Tel. 3347477957
indirizzo mail marcopantaleoni@beauceronroma.it oppure info@pec.beauceronroma.it